Un bilancio sano, che consente di programmare in modo puntuale il 2017 e di prevedere anche importanti investimenti per Sperlonga. Questo in sintesi quanto emerso con l’approvazione del bilancio di previsione 2017, arrivata - e ciò rappresenta sostanzialmente un’eccezione nel panorama italiano - con anticipo rispetto ai termini previsti. «Nel 2017 - scrivono in una nota dall’amministrazione - gli sperlongani pagheranno meno tasse. Il segnale lo dà l’unica tassa gestita direttamente dal Comune: la Tari. Grazie ai risultati ottenuti, con un risparmio di circa 122mila euro, la bolletta sui rifiuti delle utenze domestiche registrerà una riduzione fino al 33%». L’assessore all’Ambiente Joseph Maric ha fornito qualche numero in più: un nucleo di due persone pagherà 115 euro anziché 140, un cittadino che vive da solo 43 euro invece di 65, una famiglia di tre persone 194 euro invece di 240 euro. «L’obiettivo di questa amministrazione - aggiunge il sindaco Armando Cusani - resta quello di eliminare anche l’Imu sulla prima casa e l’addizionale Irpef, che d’altronde fino a due anni fa gli sperlongani non pagavano». La programmazione finanziaria va ovviamente di pari passo con quella delle opere pubbliche e nel prossimo triennio è stato previsto un investimento di 40 milioni di euro. Di questi, 5,5 milioni di euro sono destinati a lavori da realizzare nel 2017. Tra le priorità, l’area di sosta e gli accessi al mare a Bazzano, il restauro di villa Prato, l’ampliamento del cimitero, nonché un nuovo parcheggio in località Casolare, l’ascensore che collegherà il centro storico e Sperlonga mare, il polo unico scolastico “Aspri” e anche un’elisuperficie in località Vallesica. Il sindaco Armando Cusani punta poi a rendere Sperlonga una cittadina “smart”. «Difendere il nostro borgo - osserva il primo cittadino -, che è tra i più belli d’Italia, significa anche sostenere le iniziative legate alla mobilità ecologica e spingere i cittadini a fare a meno, quando non è necessario, dei mezzi a motore. Sperlonga è già una città all’avanguardia. Vogliamo che diventi a tutti gli effetti una città smart». Tra le iniziative previste, un contributo a copertura totale e a fondo perduto per l’acquisto di bici elettriche secondo i requisiti Isee, che sarà disciplinato con un apposito bando pubblico.