Non avrebbe mai conseguito la laurea. Di più: non avrebbe proprio messo piede all’università. Vantando quel titolo, nello specifico quello di dottoressa in scienze informatiche, ha lavorato però per otto anni come dirigente pubblico, prima nell’Asl di Rieti e poi nell’Asl Roma H. Venuto alla luce il caso, mentre sul fronte penale il giudizio è ancora in corso, quattro anni fa una 58enne di Sperlonga, Patrizia Sanna, è stata condannata dalla Corte dei Conti a risarcire alle due aziende sanitarie un totale di 894mila euro. La pontina ha fatto appello e ha ottenuto ora un considerevole sconto. La somma che dovrà sborsare è comunque un salasso: 548.358 euro. Nel dettaglio: 345.876 euro alla Roma H e 202.481 euro all’Asl di Rieti.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (28 dicembre 2016)