Sui rifiuti è stato fatto un passo indietro. Sembra quasi che la gestione del servizio, così come voluto dall’amministrazione comunale di Sperlonga, abbia sortito l’effetto di tornare al passato invece che guardare avanti. Un paradosso, un disagio che i cittadini stanno toccando con mano giorno dopo giorno. È il gruppo di minoranza “Sperlonga Cambia” a tornare all’attacco sul servizio di raccolta dei rifiuti. «L’assessore all’Ambiente Maric – scrive l’opposizione – sostiene che i disagi per i cittadini siano limitati, ma il problema è anche un altro e cioè il danno d’immagine per il nostro paese». Per un borgo abituato all’ordine e al decoro come Sperlonga, trovarsi alle nove del mattino con sacchi della spazzatura all’esterno delle abitazioni, lungo i marciapiedi, deve essere uno choc. E in effetti è proprio così. «Abbiamo fatto un passo indietro» commenta il gruppo di Marco Toscano. Durante una delle ultime commissioni consiliari in cui si è discusso della gestione del servizio dei rifiuti l’opposizione ha proposto di riaprire le isole ecologiche per carta, plastica e vetro e di mantenere il servizio porta a porta per l’umido e l’indifferenziato, aumentando i giorni di raccolta.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (3 gennaio 2017)