I ricorsi sul cambio di intestazione catastale per gli immobili che ricadono sull’ex particella 100 spettano al giudice ordinario. A deciderlo sono state le sezioni unite della Cassazione, che nei giorni scorsi hanno depositato le sentenze pronunciate su otto ricorsi presentati da dei privati cittadini di Sperlonga. La questione è relativa all’annosa vicenda della contesa con il demanio pubblico dello Stato (ramo marina mercantile) per una serie di lotti. I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della commissione tributaria che nel 2014 aveva declinato la giurisdizione rilevando che, nonostante la richiesta di annullamento sia relativa a un atto che potrebbe assumere rilievo nei rapporti tributari, la controversia attiene in realtà alla titolarità del bene del quale è stata modificata l’intestazione. In parole povere: c’è sì un risvolto tributario, ma prima di tutto la querelle è relativa alla titolarità del bene. Parere, questo, condiviso anche dalle sezioni unite. A decidere dovrà essere quindi il giudice ordinario, mentre innanzi al Tribunale di Roma pende ancora la contesta tra il Comune di Sperlonga e il Demanio.