Sopralluogo macabro ieri da parte dell’associazione “Anpana”, deputata al controllo ambientale. Lungo la strada provinciale Itri-Sperlonga, al chilometro 10.800 è stata infatti rinvenuta una discarica a cielo aperto in cui c’era di tutto: calcinacci, inerti da attività edilizia, amianto-eternit, rifiuti, carcasse d’auto bruciate e perfino dei cani morti. Proprio così, cani morti le cui foto non vengono pubblicate per non urtare la sensibilità dei lettori. 

La segnalazione è partita anche all’indirizzo dei carabinieri reparto forestale di Itri, soprattutto per verificare che gli animali gettati nella discarica abbiano dei microchip, e siano dunque identificabili. Dietro l’abbandono delle carcasse di cani, potrebbe infatti esserci qualsiasi cosa. 

Ma a preoccupare è in generale il danno ambientale causato dall’insieme dei rifiuti lasciati a cielo aperto in un’area poco battuta e dunque lontana da occhi indiscreti. La segnalazione dell’Anpana (Associazione nazionale protezione animali, natura e ambiente) non è isolata.