Conferimento presso tre isole ecologiche nel fine settimana, agevolazioni per le attività produttive e un’istanza per l’aumento del chilometraggio dei trasporti pubblici. Questi i punti salienti su cui si sono concentrate nei giorni scorsi la commissione ambiente e la commissione trasporti pubblici del Comune di Sperlonga. “Quanto alla raccolta differenziata dei rifiuti per le utenze domestiche, - spiega l’assessore all’ambiente Joseph Maric - tenendo conto delle difficoltà riscontrate dai possessori di seconde case, che spesso utilizzano le abitazioni estive anche solo per brevi periodi e nei week end, l’amministrazione comunale ha deciso di avviare un periodo di sperimentazione con l’apertura di tre isole ecologiche fungenti da punto di raccolta il sabato, la domenica e possibilmente anche il lunedì. In accordo con il gestore le aree saranno monitorate dagli operai, aperte per tre ore al mattino e quattro al pomeriggio. Le isole prescelte sono quella del centro storico in corso San Leone, quella di via Ulisse e seconda traversa di via Romita, nei pressi del centro polivalente, a Sperlonga mare. Considerati i tempi tecnici il servizio potrebbe essere già attivo in un paio di settimane”. Alcune novità riguardano anche le attività produttive. Com’era stato anticipato lo scorso dicembre, avranno uno sconto del 7% in bolletta quelle attività che si dimostrino virtuose nella differenziazione dei rifiuti. “Considerate le problematiche di stoccaggio di alcuni materiali nei periodi di maggiore lavoro - prosegue Maric - sarà possibile conferire il materiale direttamente presso l’isola ecologica di Valle Sica, sotto la vigilanza del personale addetto e nella massima sicurezza. Per coloro che faranno uso di questo servizio i rifiuti conferiti verranno pesati al fine di poter usufruire di ulteriori incentivi”. La mancanza di corse sufficienti a soddisfare le necessità dei pendolari che viaggiano quotidianamente in treno è stata al centro della riunione della Commissione trasporti insieme al gestore del servizio. “La Regione Lazio impone al gestore del trasporto pubblico (che collega il paese con la stazione ferroviaria) la percorrenza di un certo numero di chilometri, e allo stato attuale è impossibile aggiungere corse - spiega Maric. - Nel 2013 l’amministrazione comunale aveva inviato un’istanza alla Direzione regionale dei trasporti con la richiesta di ulteriore chilometraggio al fine di migliorare il servizio. Nei prossimi giorni la reitereremo con la speranza di ricevere una risposta al più presto. Nel frattempo stiamo lavorando ad un accordo in collaborazione con il Comune di Fondi. Quanto al rallentamento del servizio dovuto alla coda che si crea per effettuare il biglietto a bordo, il gestore si impegnerà ad incentivare l’acquisto a terra, prima della corsa”.