Il centrodestra non trova l'accordo, l'elezione del presidente continua a saltare. Un siparietto per nulla convincente quello a cui si sta assistendo da giorni ormai alla Comunità Montana di Lenola, la XXII che riunisce i Comuni di Terracina, Fondi, Monte San Biagio, Campodimele e Sperlonga (oltre ovviamente Lenola). Le elezioni del nuovo presidente dovevano svolgersi due settimane fa, ma la maggioranza targata Forza Italia non si presentò. Ieri, domenica, nuova convocazione a cui però si è presentata la sola minoranza. Il motivo? A quanto pare la maggioranza non trova l'accordo sulla presidenza. La proposta è di eleggere il fondano Silvio Pietricola, a sostituzione dell'ex presidente Marco Antonio Carnevale, pure lui di Fondi.

Il problema è che, complice anche i ribaltoni politici nei singoli Comuni che si ritrovano nell'ente montano, i rappresentanti si sono distribuiti in modo equo tra maggioranza e minoranza. Tanto che i 18 consiglieri sono suddivisi in 10 a 8 a favore di Forza Italia. Ma basta un solo "dissidente" per far saltare il banco e spostare gli equilibri su un 9 a 9. Ecco, la Comunità Montana al momento si trova proprio in questo limbo. Ieri, sebbene convocata per eleggere presidente del Consiglio, presidente della giunta e assessori, la seduta è andata deserta per mancanza del numero legale. Oggi, lunedì, 9 novembre, è prevista una nuova seduta. Ma si riuscirà a trovare l'accordo in così poco tempo? Poltrone bollenti, giochi di potere per un ente tutto sommato secondario. 

Eppure, quando ci sono le poltrone di mezzo, il pretesto per bisticciare si trova sempre.