Con coraggio e disprezzo del pericolo riuscì a mettere in salvo, rischiando lui stesso, quattro persone da un incendio che avrebbe potuto provocare una violenta esplosione. Dopo la richiesta della prefettura di Latina, la giunta comunale di Monte San Biagio ha dato l'ultimo ok sul riconoscimento dell'onorificenza al valore civile al carabiniere Armando Leonardo Capotosto. Il militare, in servizio nella stazione dell'Arma di Monte San Biagio, lo scorso aprile aveva salvato quattro rifugiati politici di origine nigeriana ospitati in un'abitazione nel centro storico. Un incendio divampato in casa e che per poco non provocava l'esplosione di una bombola di gas. Un riconoscimento meritato, si legge nel documento del Comune, per «l’eccezionale coraggio, l’esemplare altruismo e il cosciente sprezzo del pericolo dimostrato per soccorrere le persone rimaste bloccate in un appartamento interessato da un violento incendio». Il carabiniere si era introdotto nell’abitazione dopo averne divelto la porta d’ingresso. Quindi riusciva a spegnere le fiamme che avvolgevano una bombola di gas, mettendola in sicurezza.