Il prolungato black out che negli scorsi mesi ha colpito Viale Circe è stato risolto dalla collaborazione tra il Comune e la Gemmo, mandataria della gestione globale degli impianti di pubblica illuminazione e la fornitura di energia. Dando seguito alla decisione presa in Giunta lo scorso 25 novembre di accettare l'offerta di sponsorizzazione della ditta vicentina, si è proceduto con i lavori di ripristino degli impianti di illuminazione e delle relative linee di energia elettrica. Ultimati i lavori già da qualche tempo, l'assessore ai Lavori Pubblici Caringi ha voluto ringraziare la Gemmo e sottolineare la capacità dell'Amministrazione Procaccini di giungere ad accordi di questo tipo che testimoniano il recupero di credibilità e affidabilità del Comune di Terracina dopo le vicende finanziarie e politiche degli ultimi anni note a tutti. "Sono sinceramente lieto di poter illustrare il grande lavoro che Comune e Gemmo hanno realizzato per il ripristino dell'illuminazione pubblica in tre tratti del Viale Circe che per mesi sono rimasti al buio. Grazie all'offerta di sponsorizzazione della ditta nostra partner – prosegue Caringi –, alla quale va il mio ringraziamento, è stata ripristinata l'illuminazione e rinnovati linee e materiali, compresi i corpi illuminanti, per circa un chilometro e mezzo complessivi del Lungomare. I tratti interessati sono stati: in via Manzoni, dall'albergo Albatros fino all'incrocio di via C. Colombo e, a seguire, fino all'inizio di Viale Circe; dall'inizio di viale Circe all'intersezione con via Dante Alighieri (marciapiede lato Monte Giove); due punti luce davanti via Einaudi e da via Toscana fino a via dei Lucani (sempre lato Monte Giove). Il valore economico complessivo degli interventi sfiora i 40 mila euro. Un bel risparmio per il Comune e un bellissima iniziativa della Gemmo, a conferma di un rapporto commerciale e professionale basato sulla reciproca stima e fiducia". L'assessore precisa poi che "gli interventi non si sono fermati qui. Infatti la ditta ha provveduto a sostituire, a spese proprie, oltre 100 lanterne del lungomare, alcune delle quali avevano palesato problemi di funzionamento, con nuovi modelli a più alta resa e maggior risparmio energetico, in linea con le scelte sempre più spiccate di sostenibilità ambientale promosse dalla nostra Amministrazione. Subito dopo l'approvazione del bilancio consuntivo, - conclude Caringi - nel prossimo mese di maggio interverremo anche nelle zone periferiche in cui sussistono problemi di pubblica illuminazione, causati dall'odioso reato di furto di rame che inficia il funzionamento di un servizio così importante e vanificano lo sforzo di tutti di garantire una città decorosa e sicura".