Il Comune non ha risorse sufficienti per mantenere il patrimonio immobiliare. Questo è un dato di fatto che accomuna Sabaudia a tanti altri enti locali. Ma la soluzione potrebbe essere dietro l'angolo: l'affidamento a terzi, chiamati a effettuare interventi di ristrutturazione (laddove necessario) ottenendo in cambio uno scomputo dei canoni dovuti al Comune. Tutela del patrimonio, promozione del sociale e delle iniziative culturale, insomma, andranno di pari passo.
Il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi dal settore Finanze e il termine ultimo per presentare le offerte è stato fissato per l'11 maggio alle ore 12. La premessa, come si diceva, è la constatazione che alcuni immobili non in uso «versano in una situazione di degrado». Serve insomma manutenzione, ma con interventi che «in questo momento - si legge - l'amministrazione non è in grado di sostenere». La difficoltà è chiaramente quella di reperire le risorse finanziarie. L'unica opportunità è quella dei fondi messi a disposizione da altri enti, ma chiaramente non c'è certezza di ottenerli. Per cui le associazioni - il requisito è che non siano a scopo di lucro - e altri soggetti potrebbero fornire il proprio contributo ottenendo l'assegnazione di alcuni immobili.Da un lato, dunque, si vogliono promuovere progetti virtuosi; dall'altro si punta a conservare il patrimonio della città di Sabaudia. Anche perché nell'elenco figurano anche beni di pregio.
La suddivisione principale è tra immobili che necessitano di manutenzione, più o meno consistente che sia, e quelli invece in buone condizioni. In base a questa distinzione la locazione sarà a partire da un anno per arrivare fino a cinque anni, con le valutazioni che saranno fatte in base agli interventi di risanamento effettuati sulle strutture.
Ma di che immobili parliamo? Sono in totale sette: le nuove strutture vicino all'ex Spes realizzate dal Comune tra il 2004 e il 2005, le ex scuole di Sacramento, Bella Farnia, Borgo Vodice, via dei Carri e di Molella, nonché l'ex torre storica di Borgo Vodice. La struttura che versa in condizioni peggiori è l'ex scuola di via dei Carri, per la quale si parla di «grave degrado». Ora bisognerà vedere se le associazioni siano interessate o meno e se risponderanno al bando entro maggio.