Presentare reclami per tutti i disservizi del trasporto ferroviario che si verificheranno L'invito è stato rivolto ai viaggiatori dal Comitato Pendolari della stazione di Minturno- Scauri e dalla Confconsumatori di Latina. In una nota le due associazioni sollecitano i pendolari a farsi sentire, ma non solo per ciò che riguarda il ritardo nell'arrivo a destinazione. «Tra le segnalazione da fare - si legge in una nota- vano comprese anche tutte le altre problematiche riguardanti il sovraffollamento, la pulizia, l'inutilizzabilità dei servizi ed altro ancora. Si ribadisce inoltre che all'utenza deve sempre essere data pronta e corretta informativa relativa ai ritardi, alle soppressioni, alle eventuali modifiche dei treni. Accade sempre più spesso che non vi sia questa corretta informazione sia con i messaggi vocali che sui tabelloni». E proprio sull'attività informativa che il Comitato Pendolari e la Confconsumatori pone l'accento, facendo riferimento ad un episodio accaduto nei giorni scorsi a Roma. «I comitati- prosegue il documento- denunciano con forza questi gravi episodi di scarse o imprecise informazioni; infatti, anche venerdì dell'altra settimana nella stazione di Roma è accaduto il caos a causa della impossibilità di reperire informazioni corrette e precise relative alla mancata partenza del treno numero 12283 delle 16.36. Il venerdì infatti in conseguenza della maggiore affluenza accadono sistematicamente soppressioni e/o ritardi non comunicati e modifiche di orario, tali da diffondere il panico tra gli utenti del servizio con particolare attenzione a quelli più deboli e poco esperti, che nei fine settimana affollano in maggior numero il servizio ferroviario. Non è possibile- prosegue il comunicato di Pendolari e Confconsumatori- assistere a queste imprecisioni; Trenitalia/RFI ha l'obbligo di informare correttamente ed in modo chiaro tutti i viaggiatori. Sussistono infatti precisi obblighi normativi in tal senso». Le due associazioni, nell'invitare i viaggiatori a segnalare i vari disservizi, ad un apposito indirizzo di posta elettronica, che è stato predisposto. «Quindi- concludono le due associazioni- ancora una volta si richiede alla utenza tutta di presentare sempre reclamo utilizzando il servizio sui siti Trenitalia/RFI ed il comitato rende noto di aver anche predisposto una specifica email reclamotreno@gmail.com alla quale si potrà inoltrare copia per permettere di avere evidenza dei reclami. Ciò per predisporre una banca dati da utilizzare per le successive ed eventuali azioni che si ritenessero necessarie».