Stiamo vivendo un periodo meteo-climatico davvero pazzo. Il sole ed un caldo estivo si intervalla a bordate di vento e temperature che di sera scendono vertiginosamente. Una situazione che sta danneggiando e non poco la coltivazione del kiwi, proprio nel periodo dell'impollinazione. Tra le qualità più a rischio quella gialla, più delicata rispetto al kiwi verde.
A seguito delle gelate delle notti di giovedì e venerdì, diverse piantagioni del frutto nostrano hanno subito ingenti danni. Molti gli agricoltori che hanno chiesto aiuto all'Ente per cercare di tamponare un danno che rischia tra qualche mese - al momento della raccolta - di essere davvero pesante in chiave economica.
Così ieri mattina l'amministrazione comunale, nella persona dell'assessore all'Agricoltura Claudio Chinatti, si è attivata per convocare una riunione, in agendo per la prossima settimana, con i rappresentanti della categoria e per fare il punto della situazione. Un tavolo d'emergenza da portare poi all'attenzione della Regione Lazio tutte quelle istanze dei produttori colpiti oltremodo da questo improvviso cambio climatico in modo tale da trovare la migliore forma di intervento a sostegno di un comparto fondamentale per l'economia del territorio.
La coltivazione del kiwi infatti rappresenta il traino economico principale del territorio di Cisterna. Un comune prettamente agricolo che negli anni ha visto la sua specilizzazione proprio nella produzione del frutto oceanico a tal punto da esportarlo proprio nei paesi d'origine come Australia e Nuova Zelanda.
L'anomalo e sempre meno eccezionale repentino cambio di temperatura ha provocato danni non solo sul territorio pontino ma su tutta la penisola. La Coldiretti ha stimato un danno nel fine settimana di 100milioni di euro: «L'improvviso abbassamento delle temperature ha provocato gelate estese nei campi con effetti devastanti su vigneti, frutteti e ortaggi con una stima di almeno 100 milioni di euro di danni». In questa stima monstre sono comprese anche le perdite riguardante il territorio di Cisterna e in queste ore Comune e agricoltori stanno cercando di quantificare con esattezza il danno sul territorio per cercare un tempestivo rimedio sperando in un aiuto concreto della Regione.