Il Med Festival Experience, in programma nel cuore di Gaeta Medievale fino al prossimo 1 maggio, è anche l'occasione per dialogare con le istituzioni e far luce su alcune criticità che investono ambiti strettamente correlati all'economia del mare. Tra questi in prima linea c'è la battaglia che sta conducendo da mesi l'associazione Imprese Oggi contro la Direttiva Bolkestein «che mette a repentaglio ben 3.700 imprese ambulanti nelle Province di Latina e Frosinone, 20.000 nel Lazio, 30.000 in Campania ed oltre 600 imprese balneari, della nautica e della cantieristica navale che operano sul demanio marittimo in Provincia di Latina». L'arrivo sabato scorso a Gaeta del presidente del Parlamento Europeo, On. Antonio Tajani, per l'inaugurazione del Med Festival ha aggiunto un nuovo importante tassello al percorso di mobilitazione. Il Presidente della Associazione Imprese Oggi, Antonio Di Ciaccio, accompagnato da una rappresentanza di dirigenti ed operatori del settore turistico, ambulanti e della cantieristica ha consegnato al presidente Tajani un documento con il quale sono state ribadite e specificate le motivazioni di ordine politico e giuridico che devono spingere l'Unione Europea a rivedere le proprie posizioni circa la Direttiva Bolkestein. «Parliamo delle imprese ricettive turistiche, balneari, della cantieristica e della nautica – ha spiegato il presidente di Imprese Oggi Di Ciaccio - che sono un vero e proprio modello di servizi alla persona e che contribuiscono non solo alla crescita del turismo del nostro Paese, ma persino allo sviluppo del Made in Italy nel Mondo».
Il documento esprime chiaramente le preoccupazioni dei settori coinvolti dalla direttiva: «in gioco il futuro di milioni di imprenditori e le loro famiglie che vivono di questo lavoro e che contribuiscono significativamente allo sviluppo dell'economia nazionale e dei territori in cui operano». Per tali ragione rivolgendosi al presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, l'associazione Imprese Oggi chiede «di sostenere le ragioni degli ambulanti, delle imprese balneari, ricettive e turistiche, nonché della cantieristica di tutta l'Italia. Siamo certi - conclude si legge ancora nel documento consegnato all'Onorevole Tajani - che non farà mancare il Suo autorevole sostegno sulle Istituzioni Europee e verso il Governo Nazionale affinché siano assunti, con urgenza, gli atti idonei che portino alla definitiva esclusione dagli ambiti applicativi del D. Lgs. n. 59/2010 il commercio ambulante e le imprese balneari, turistiche e della nautica che esercitano in regime di concessioni».