Anche la Provincia di Latina scenderà in campo al fianco dell'Amministrazione comunale di Minturno, per dire no alla realizzazione dell'impianto di mitili a Scauri. Ad affermarlo è stato il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, che è anche vicepresidente dell'ente di via Costa, il quale ha sottolineato che nella seduta del 23 maggio prossimo sarà approvata una mozione nella quale si chiede che anche la Provincia possa partecipare al tavolo di pianificazione degli spazi marittimi (con Regione e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), necessaria secondo la direttiva comunitaria per rilasciare qualsiasi autorizzazione. «La Provincia - ha spiegato Stefanelli - ha competenze dirette sulla pianificazione territoriale e sulla tutela ambientale e tra l'altro, in materia, vanta una conoscenza del golfo di Gaeta che non ha eguali, per gli studi Ardizzone e Samobis che sono stati commissionati». Ma il primo cittadino minturnese punta l'attenzione soprattutto sulla pianificazione degli spazi marittimi, questione, tra l'altro, scoperta da poco. «La Regione Lazio - ha continuato Stefanelli - ha stilato una prima pianificazione sull'esistente, ma in questa sua realizzazione non è stata tracciata l'area sensibile del golfo di Gaeta, ne il sito di interesse comunitario che si trova davanti a Monte d'Oro a Scauri. Due siti istituiti e riconosciuti dalla stessa Pisana, che, però, non sono stati segnalati». Come è noto il Comune ha già affidato incarico di esprimere pareri al Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell'Università di Cassino (per una perizia relativa all'impatto sul contesto socio-economico del territorio), al Dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università La Sapienza di Roma (per lo stato delle acque ed alla conservazione della biodiversità marina) e alla Soprintendenza (per la tutela dei beni archeologici sommersi). «La provincia di Latina - ha continuato il sindaco di Minturno - può contare su sette bandiere blu e gli unici due Comuni costieri a non averla sono Formia e Minturno, trattati come la discarica del golfo di Gaeta, in quanto le comunità e le zone subiscono l'impatto ambientale degli allevamenti, del porto commerciale e della raffineria. Per anni è stata chiesto un piano regolatore del golfo e questa è l'occasione per predisporlo e mettere fine a questo fenomeno ed impedire che Minturno diventi una cloaca per interessi economici di qualche ditta campana. Se qualcuno pensa il contrario deve sapere che troverà una opposizione durissima, anche ricorrendo alla magistratura». Stefanelli ha poi ricordato di aver investito della questione i vertici del Pd ed ha auspicato che anche gli altri sindaci del comprensorio facciano la loro parte. «Sono fiducioso - ha concluso il sindaco di Minturno - che ce la faremo perchè ci sono tutte le condizioni per impedirlo e sono altresì convinto che il presidente della Regione Zingaretti manterrà fede a quanto promesso in materia nel suo comizio tenuto a Scauri l'anno scorso».