Pochi giorni fa si è nuovamente riunito l' "Osservatorio verso Rifiuti Zero" della Città di Terracina a distanza di circa un anno e mezzo dall'ultima riunione avvenuta quando l'Ente era in regime commissariale. Il tavolo, composto dall'assessore all'Ambiente Emanuela Zappone, dall'esponente di professor Raffaele Mauro (Zero Waste Italy), dall'Ing. Alfredo Sperlonga (Responsabile comunale Settore Ambiente), dalla prof.ssa Filomena Compagno (scuola), dal dott. Venceslao Grossi (Agenda 21) e da Davide Di Leo (consigliere comunale di opposizione), ha fatto il punto della situazione dopo la lunga pausa. Analizzando gli avvenimenti intercorsi in questo periodo di tempo si sono verificati gli importanti passi in avanti effettuati dalla città di Terracina. Innanzitutto il progressivo aumento della percentuale di raccolta differenziata giunta ormai alle soglie del 73%, nel 2016. Molto significativo il dato dei rifiuti indifferenziati prodotti: nel 2013 eravamo a 450 kg pro capite, nel 2016 siamo a 88 kg, elementi che confortano per il conseguimento dell'obiettivo di una riduzione sempre più drastica. Il responsabile di Agenda 21 Grossi ha confermato che il varo della Carta dei Servizi, la consegna dei kit di bidoncini alle scuole e l'entrata in servizio degli ausiliari ambientali rappresentano punti qualificanti dell'azione amministrativa. L'assessore Zappone ha sottolineato anche l'avvio del sistema di videosorveglianza mentre il consigliere Di Leo e Grossi hanno centrato l'attenzione sulla necessità di prestare ancora più attenzione alla lotta all'evasione della Tari. L'assessore all'Ambiente afferma che è stata "una riunione proficua che testimonia la volontà dell'Amministrazione di tenere in grande considerazione l'Osservatorio e di considerarlo un interlocutore civico-istituzionale privilegiato. Gli elementi emersi dall'incontro inducono all'ottimismo per il futuro, ma siamo tutti ben consapevoli che non è consentito nemmeno per un momento abbassare la guardia ed è necessario puntare a rendere il servizio sempre più efficiente in ogni sua parte. L'Osservatorio – conclude Zappone – sarà un importantissimo strumento per il raggiungimento dei prossimi obiettivi, a cominciare da quella Bandiera Blu appena conseguita che vogliamo diventi una piacevole abitudine per Terracina".