La gestione del servizio di accoglienza dei migranti a Monte San Biagio resta nelle mani della cooperativa "Karibù" di Sezze. L'associazione che già nel triennio precedente, tra il 2014 e il 2016, si è occupata dell'accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati politici aderendo al sistema nazionale Sprar, si conferma alla guida del programma sotto il controllo del Comune. La cooperativa ha infatti manifestato la sua disponibilità a proseguire il progetto, ottenendolo nel frattempo in proroga da gennaio a luglio, periodo necessario per espletare la gara d'appalto da parte dell'amministrazione municipale. Portate avanti le procedure, lo scorso 4 maggio la commissione giudicatrice ha approvato i verbali di gara e ha effettuato la verifica del possesso dei requisiti dei partecipanti. L'offerta valutata migliore è stata proprio quella della "Karibù", forte evidentemente della conoscenza della realtà monticellana e della sua esperienza negli anni passati in paese. L'importo netto è di un milione 200mila euro fino al 31 dicembre 2019. La cooperativa dovrà occuparsi di effettuare progetti d'accoglienza a favore di 37 migranti, così come stabilito nell'accordo tra Comune di Monte San Biagio e ministero dell'Interno.