Prima gli aumenti, poi una revisione delle tariffe per alcune strutture sportive di Pontinia. Ma i prezzi continuano a far discutere, tanto da indurre i consiglieri comunali di minoranza Paolo Torelli e Daniela Lauretti ("Il Girasole per Pontinia") a dare il via a una petizione. L'attenzione si è focalizzata sulle palestre scolastiche. Questo perché - spiegano i promotori - non è stata prevista una riduzione delle tariffe per tali impianti, che in proporzione vengono a costare più del campo sportivo o della tensostruttura. 

«L'obiettivo primario - si legge nella petizione - è quello di ottenere la riduzione suddetta soprattutto in concomitanza con quella già attuata per le grandi strutture (tensostruttura, stadio comunale e palazzetto dello sport) a dicembre 2016 e pare opportuno ristabilire un criterio di proporzionalità delle tariffe in relazione alle dimensioni ed all'importanza delle strutture presso le quali si svolge l'attività sportiva». Il tariffario delle palestre scolastiche, in sostanza, per i consiglieri comunali de "Il Girasole per Pontinia" non sarebbe proporzionato a quello degli altri edifici messi a disposizione dal Comune, per i quali a dicembre è stata prevista una riduzione - a determinate condizioni, nda - del 50 per cento circa.
«Inoltre - così prosegue la petizione - non si prevede da parte dell'Ente in questione alcun servizio aggiuntivo migliorativo». La manutenzione, dunque, non sarebbe attuata «tempestivamente e adeguatamente alle esigenze». Pertanto è stato chiesto di rivedere le tariffe. Ed è stato deciso di farlo con una petizione da inoltrare al sindaco, al delegato allo Sport e alla Consulta dello sport.