Si sono concluse con esito positivo le procedure per rilasciare le autorizzazioni agli stabilimenti balneari sul litorale di Fondi. Alla spiacciolata, in questi giorni, gli uffici del settore Attività produttive e Turismo coordinati dal dirigente Giuseppe Acquaro hanno determinato una raffica di provvedimenti. Sono più di dieci - e altri sono attesi nei prossimi giorni - gli atti che riguardano le pratiche burocratiche necessarie a concedere l'ok definitivo agli stabilimenti balneari in seguito al bando dello scorso anno. Attraverso queste procedure, il Comune di Fondi ha voluto "rivoluzionare" la gestione e la fruizione della sua costa, forte anche dell'approvazione del Pua (Piano di utilizzo degli arenili) sulla scorta delle prescrizioni imposte dalla Regione Lazio.
Un risultato importante per l'amministrazione del sindaco Salvatore De Meo. A seguire tutte le pratiche era stato l'assessore all'Urbanistica Claudio Spagnardi. Per giungere al rilascio dell'autorizzazione unica per le attività da adibire a stabilimento balneare, è stato necessario concludere un lungo percorso fino alla conferenza di servizi decisoria. A partecipare, tra gli altri enti coinvolti, anche il Comune di Fondi. In tutto le aree demaniali marittime per finalità turistico-ricettive da dare in concessione sono 23. Inizialmente i permessi rientravano nella categoria di "spiaggia attrezzata". Poi, a seguito dell'intervento della Regione che ha apportato modifiche normative, si è passati alla classificazione di "stabilimenti balneari".