La Diocesi di Latina dice addio ai certificati di idoneità per padrini e madrine di battesimi e cresime, aprendo anche alla partecipazione dei divorziati. Lo ha annunciato il responsabile della comunicazione di Monsignor Mariano Crociata, Remigio Russo, attraverso un articolo pubblicato sul quotidiano Avvenire. Una novità, questa, fortemente voluta dal Vescovo Crociata che rappresenta una evidente apertura della Chiesa pontina. "Abbiamo ritenuto opportuno eliminare il certificato di idoneità, che i padrini o madrine dovevano farsi rilasciare nella propria parrocchia, e proporre invece un atto di impegno, quale espressione della coscienza del ruolo assunto -ha spiegato don Fabrizio Cavone, direttore dell'ufficio Catechistico diocesano -Le Indicazioni hanno lo scopo preciso di valorizzare e responsabilizzare le famiglie e coloro che sono stati scelti per questo che è un vero e proprio ufficio da compiere nelle nostre O comunità cristiane; dobbiamo comprendere che si tratta di una vera e propria funzione ecclesiale», ha proseguito don Cavone, «ecco perché per noi sacerdoti, con i nostri collaboratori nella catechesi, diventa sempre più importante, negli incontri con le famiglie e i ragazzi, far comprendere la necessità di una scelta compiuta in modo oculato, proprio in funzione della responsabilità che il padrino o la madrina si assume accettando questo servizio".