Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra il Presidente dell'Ascom Territoriale - Confcommercio Lazio Sud di Formia, Giovanni Orlandi, accompagnato dalla Dr.ssa Antonia Cincioni, e i due nuovi Assessori al Comune di Formia: il Prof. Erasmo Colaruotolo con delega alle Attività Produttive e al Turismo e la Dr.ssa Antonella Prenner delegata alla Cultura. Gli incontri sono stati un momento utile per confrontarsi sulla programmazione delle attività estive e sulla progettazione a più lungo raggio di azioni promozionali e iniziative istituzionali volte alla valorizzazione e pubblicizzazione dei beni archeologici nonché delle bellezze naturali visitabili in Città. Il confronto con le due new entry nella squadra di governo del Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, ha evidenziato una larghissima identità di vedute ed una sostanziale condivisione rispetto alla centralità delle risorse ambientali e culturali per lo sviluppo socio-economico e turistico della Città del Golfo. L'Assessore Colaruotolo si è detto disponibile a continuare il confronto tecnico-amministrativo riguardo gli aspetti regolamentari e procedurali in materia di sviluppo imprenditoriale efficace e sostenibile. "Ospitare eventi significativi e manifestazioni culturali, dare la possibilità a giovani del posto di mettersi in gioco, alle strutture ricettive tradizionali ed extralberghiere di fare sistema, può sicuramente offrire visibilità ad un territorio come il nostro oltre a generare flussi turistici considerevoli e ritorni economici importanti in termini di indotto -dichiara il Presidente dell'Ascom Locale Giovanni Orlandi-. Bisogna saper raccontare il territorio e il prodotto locale a chi sceglie la nostra Città come meta di soggiorno, perché questo rappresenta la risorsa principale per la destagionalizzazione e qualificazione dei flussi turistici. Siamo convinti, e questo ci ha spinti ad incontrare gli Assessori Colaruotolo e Prenner, che una più adeguata pianificazione temporale possa consentire di centrare risultati migliori e di garantire continuità. La nostra Città -conclude Orlandi- non ha nulla da invidiare ad altre realtà italiane in fatto di patrimonio storico, culturale, enogastronomico e paesaggistico; pertanto occorre creare sinergie pubblico privato per migliorare la fruizione dei beni culturali cosi come pacchetti turistici integrati con altri eventi e percorsi enogastronomici e naturalistici oltre a sostenere e qualificare l'offerta extralberghiera, ristorativa e valorizzare il prodotto tipico".