Grande successo e straordinaria esperienza collettiva nella sessione primaverile dell'attività di inanellamento dell'avifauna migratoria svoltasi presso la stazione sita nell'area protetta di Gianola e Monte di Scauri del Parco Riviera di Ulisse. I tecnici specializzati dell'Ente Parco hanno provveduto al censimento e alla schedatura dei volatili che hanno sostato nel promontorio di Gianola durante la migrazione verso i siti di nidificazione in Italia e in Europa. Come nelle precedenti sessioni l'Ente Parco ha coniugato la ricerca scientifica con l'educazione ambientale delle giovani generazioni e, grazie alle escursioni guidate dai guardiaparco e a quelle gestite dalle associazioni ambientaliste, centinaia di bambini e ragazzi hanno potuto trascorrere una intera giornata immersi nel verde potendo anche apprendere le tecniche di marcatura e misurazione degli uccelli e osservare da vicino alcuni splendidi esemplari. L'apprezzamento degli insegnanti e la gioia dei bambini confermano che l'intento di sensibilizzazione è stato raggiunto e che, in futuro, dovrà essere sempre più rafforzata l'attività di educazione ambientale perché solo partendo dalle nuove generazioni potremo far maturare un maggior rispetto per l'ambiente. I "numeri" che hanno caratterizzato questa sessione di inanellamento primaverile sono estremamente positivi e denotano una forte crescita d'interesse: 20 classi complessive tra scuola dell'infanzia, scuola primaria e secondaria oltre 2 gruppi autonomi e gli ospiti di una casa famiglia, per un totale di 775 visitatori. Sono state catturate 16 specie diverse di uccelli in particolare 10 migratori lunghi, 4 migratori corti e 2 stanziali. Nel mese di ottobre verrà riproposta l'attività di ricerca per intercettare i flussi di uccelli migratori che dal nord Europa faranno ritorno verso i "caldi lidi" africani.