Dopo i disservizi dello scorso weekend, i cittadini di Itri sono infuriati. L'ennesima interruzione ha scatenato la reazione del gruppo civico "Itrincontatto". Numerose le lamentele dei cittadini alle prese, già da diverse settimane, con rubinetti a secco per intere giornate. Una situazione divenuta ormai insostenibile. "Ci chiediamo - si legge in una nota - come sia possibile che all'improvviso intere famiglie si trovino senz'acqua per ore intere, con insopportabili disagi soprattutto per bambini, disabili, anziani. Una interruzione di pubblico servizio che i cittadini di Itri non sono più disposti a sostenere". Questa volta il guasto "improvviso" della centrale idrica di Vetere ha causato l'interruzione dalle 14 di sabato 27 maggio alle ore 5 di domenica 28 maggio. Tra l'altro l'associazione sostiene che i "guasti" stanno diventando alquanto sospetti.  "Gli abitanti sono esausti: chiedono con forza e determinazione che il sindaco Fargiorgio intervenga a tutela della popolazione, in particolare delle fasce più deboli, con l'obiettivo di porre fine ad un disagio continuo", dichiarano a gran voce i referenti di Itrincontatto. "Siamo solo all'inizio della stagione estiva: come pensiamo di affrontare i mesi estivi? Ogni giorno dobbiamo aspettarci rubinetti a secco? I cittadini chiedono di non pagare le bollette a titolo di risarcimento danni per l'insopportabile disagio che ormai è diventato una vera e propria piaga sociale".