La sezione locale del partito politico "Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale" , invita l'amministrazione del comune di Terracina, in particolar modo l'assessore comunale con delega alla cultura, Barbara Cerilli, a porre l'attenzione su la "Cassa di Terracina", manufatto dallo smisurato valore storico ed artistico, la cui costruzione è databile tra il X e l' XI secolo. Attualmente, il capolavoro è esposto nel Museo Nazionale del "Palazzo di Venezia" , situato a Roma. La manifattura di origine Campano-Laziale, realizzata con il pregiatissimo materiale del legno di noce, è una delle ricchezze inestimabili del nostro territorio, ed ha un'origine sia occidentale, sia orientale. Il tema dell'eterno scontro tra il Bene e li Male è alla base delle scene di lotta inserite all'interno delle arcatelle che decorano i pannelli, e allo stesso significato va ricondotto anche il peccato originale di Adamo ed Eva, posto in basso al centro. In relazione a ciò, si chiede di avviare una pratica volta al fine di riportare, nella nostra città, questa sontuosa creazione artistica. Si comunica, inoltre, la disponibilità in seno ai processi burocratici, o di qualsiasi altra matrice, da svolgere per raggiungere il suddetto scopo. Infine, si informa l'assessore della creazione di un gruppo di lavoro, intenzionato ad occuparsi di questa causa in maniera funzionale al conseguimento dell'obiettivo. Esso è costituito da quattro componenti: Nino Di Spigno, Giuseppe Moscarello, Emilio Perroni e Stefania Pietropaolo. Certi di una risposta, ringraziamo cordialmente per l'attenzione dedicata a tale comunicato.