Collaborazione e sinergia: sono i termini più in voga nei Comuni del comprensorio della Valle dell'Amaseno. Insomma, gli amministratori hanno capito che, agendo da soli, diventa tutto più difficile. Nel senso che molti progetti hanno meno possibilità di essere finanziati a livello regionale, nazionale ed europeo. Insomma, l'unione fa la forza. Ma la collaborazione tra enti locali emerge anche quando qualcuno di essi si trova a dover operare in carenza di personale. È quanto accaduto nei giorni scorsi tra i Comuni di Priverno e Sonnino. Il sindaco privernate, Anna Maria Bilancia ha chiesto al suo omologo di Sonnino Luciano De Angelis di trovare un'intesa per uno scavalco condiviso di due tecnici da inserire nel servizio Ambiente, igiene, patrimonio e manutenzione per la durata di due mesi. L'esigenza è nata dal fatto che, a causa dell'assenza del responsabile del servizio (il titolare coinvolto nell'Operazione Tiberio, il suo successore dimissionario) si sono registrati «gravi disagi e ritardi che, di fatto, hanno impedito la normale attività amministrativa del settore». Certo, il Comune di Priverno il 23 maggio scorso, ha bandito un avviso pubblico per manifestazione di interesse per la nomina di un responsabile. Alla scadenza dell'avviso sono pervenute all'ente, ben ventinove domande. E allora, nelle more dell'espletamento della procedura di analisi delle domande, è stata richiesta al Comune di Sonnino la disponibilità di avvalersi della prestazione lavorativa di due dipendenti (uno a 18 ed un altro a 9 ore settimanali) dell'ufficio tecnico Lavori pubblici dell'ente locale ausono per due mesi. Alla luce della delibera di giunta del Comune di Sonnino, avente ad oggetto "Scavalco condiviso e d'eccedenza per i dipendenti comunali Pieri Fulgenzio e Parisella Gianmarco, a tempo parziale per un periodo di due mesi dalla data di sottoscrizione dell'accordo", l'amministrazione comunale privernate ha approvato la specifica convenzione. I due tecnici dovrebbero iniziare oggi.