«Terracina scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenterà l'Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma "Beyond Plastic Med" finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco». Lo fa sapere il circolo "Pisco Montano" di Legambiente, a margine del primo incontro tenuto con i portatori di interesse all'hotel Torre del Sole e all'istituto "Bianchini", alla presenza della responsabile nazionale del progetto Serena Carpentieri, il presidente del circolo locale Anna Giannetti, il vicepresidente Gabriele Subiaco, il presidente della Confcommercio Ascom Terracina Giovanni Amuro e il Presidente del Sindacato italiano balneari Felice Enrico Di Spigno. 

Il modello di Legambiente per conservare spiagge pulite è stato presentato all'Onu nella recente conferenza mondiale sugli oceani. Quello di Terracina sarà il sito marino-costiero pilota per l'Italia. La città del Tempio di Giove, grazie al circolo "Pisco Montano" da tre anni è attenzionata in materia ambientale: lo scorso anno è approdata al porto Goletta Verde, e grazie alla campagna "Spiagge e fondali puliti" è stato possibile studiare le condizioni delle spiagge e dei fondali cittadini, divenendo una delle tre spiagge del Lazio e delle 5 nazionali monitorate attraverso "Beach Litter" anche dalla Agenzia Europea per l'Ambiente. Un'opportunità di crescita, ha detto Serena Carpentieri, che «potrà rendere Terracina un caso studio per l'attuazione di misure concrete di sostenibilità».