Un fronte comune per pretendere da "Acqualatina" risposte concrete e la parola fine ai numerosi e dannosi disservizi idrici verificatisi in questi giorni e già preannunciati per i prossimi. L'Associazione Ambientalista "Fare Verde" lancia un appello a Istituzioni, Cittadini, Associazioni di Commercianti e strutture recettive, Comitati di quartiere al fine di verificare la disponibilità per intraprendere azioni comuni, che sembrano ormai essere indispensabili e doverose.

"Le interruzioni dei flussi idrici che stanno interessando il territorio da diverse settimane - si legge in una nota -hanno provocato e stanno provocando ancora gravissimi disagi e ingenti danni per i privati e per le attività commerciali. Non solo, perché a rimetterci è anche l'immagine della Città, che col prolungarsi di questa situazione vede svanire la possibilità di accogliere turismo e visitatori. Non esageriamo nel considerare drammatica la situazione, purtroppo addirittura destinata a peggiorare da quello che la stessa Società ha preannunciato, con evidenti ripercussioni sulle imprese e sulla collettività. Già in diverse Città del basso Lazio sono state avviate Class Action e si sono costituiti Comitati spontanei per tenere alta la guardia e chiedere il rispetto e la considerazione, nonché il regolare adempimento degli obblighi contrattuali, alla Società "Acqualatina", gestore del Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale n. 4, relativo al territorio del Lazio Meridionale. Il Gruppo Locale di "Fare Verde" chiama quindi a raccolta la Città ed è pronta a indire un'Assemblea Pubblica per discutere la questione e promuovere eventuali iniziative che possano trovare la massima condivisione e diffusione".