Nuove regole per far lavorare in modo più veloce gli uffici comunali e combattere le lungaggini della burocrazia. Se l'apparato pubblico e amministrativo funziona, il guadagno è per l'intera collettività. L'amministrazione di Itri è partita da questo presupposto per dare il via libera al nuovo regolamento degli uffici e dei servizi, adeguando la normativa locale alle leggi nazionali su trasparenza e anticorruzione. Dopo un'attenta analisi della situazione attuale, la giunta del sindaco Antonio Fargiorgio nei giorni scorsi ha approvato il disciplinare così come proposto dal consigliere delegato agli Affari generali, l'avvocato Vittoria Maggiarra. Il nuovo piano, in sostituzione dell'ultimo regolamento che risale al lontano 2001, si ispira ad alcuni principi cardine: la centralità del cittadino, il miglioramento della qualità e dell'efficienza dei servizi erogati e la valorizzazione delle risorse umane. Di più: tra gli obiettivi figura anche una netta distinzione tra la funzione d'indirizzo e controllo che spetta agli organi politici e quella di gestione dei servizi che invece resta nelle mani dei dirigenti. Un occhio di riguardo, infine, sulla trasparenza. «Il nuovo regolamento - spiega il delegato Maggiarra - non contiene più l'ormai inutile e superata distinzione tra settori e servizi comunali. Così facendo la funzione amministrativo-gestionale è ricondotta alla figura del solo responsabile di servizio al quale spetta il compito di garantire la massima funzionalità, efficienza ed efficacia nell'attuazione dei programmi». Gli uffici dovranno essere un tutt'uno con gli indirizzi politici dettati in fase di pianificazione così come tracciato nelle linee di mandato e nelle relazioni di volta in volta approvate dall'esecutivo.