Emergono i primi dettagli, ad Ardea e Pomezia, sulla proposta della Soprintendenza all'Archeologia, alle Belle arti e al Paesaggio per l'Area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale, in merito alla dichiarazione di notevole interesse pubblico dell'area dove ricadono diverse tenute storiche e monumenti di epoca medievale. Stiamo parlando, infatti, di una porzione di campagna romana estesa per circa duemila ettari, con il limite a nord che coincide con il confine comunale che divide Pomezia da Roma (ossia la strada provinciale Albano - Torvajanica) e che è immediatamente confinante con il Parco di Decima Malafede e l'area di notevole interesse pubblico denominata "Ambito meridionale dell'agro romano compreso tra le vie Laurentina e Ardeatina". Stando alla perimetrazione individuata, l'area si estende in senso Nord-Ovest/Sud-Est ed è inclusa in una fascia territoriale compresa tra le vie Monachelle Vecchia, Ardeatina e Pontina Vecchia, mentre a sud è delimitata dal confine che divide Ardea da Aprilia - e quindi la Città Metropolitana di Roma dalla Provincia di Latina -, coincidente con il corso del fosso di Campoleone. Tra le tenute storiche che saranno tutelate ci sono Tor Maggiore, Solforatella, Cerqueto, Vittorie, Valle Caia, Pescarella, Tor di Bruno e Muratella. La scelta di apporre il vincolo è legata soprattutto al paesaggio, rimasto uno dei pochi esempi di Campagna Romana con quadri panoramici ampi e con una ricca e stratificata articolazione del sistema insediativo storico, che va dalle torri medievali fino agli antichi casali del 15esimo secolo e a quelli più recenti, risalenti alle bonifiche realizzate a cavallo tra Ottocento e Novecento.