Le procedure per la messa in mobilità di sei dipendenti comunali sono state al centro della discussione della Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Massimo Giovannangelo, alla quale hanno partecipato il vice Sindaco Francesco Faiola e l'assessore Joseph Maric. La vicenda è legata all'esternalizzazione del servizio di raccolta rifiuti, avvenuta con l'assegnazione alla società Servizi Industriali Srl.
Come obbliga il capitolato d'appalto, la ditta aveva proposto ai sei operai (tre autisti di categoria B3 e tre operatori di categoria B, afferenti al servizio di raccolta rifiuti) un nuovo contratto di lavoro.
Il passaggio, per effetto del trasferimento di attività, sarebbe servito a garantire la continuità del servizio oltre che tutelare il lavoro dei dipendenti fino a quel momento a servizio dell'amministrazione comunale.
La proposta contrattuale prevedeva un trattamento economico più vantaggioso per i sei operai comunali, i quali avrebbero usufruito di una mensilità in più oltre ad retribuzione oraria maggiore, in linea con quanto previsto dal Contratto collettivo di settore, garantendo il rispetto delle clausole di salvaguardia a tutela del diritto al lavoro. "Abbiamo avuto sempre a cuore l'obbiettivo di garantire un futuro solido e continuativo ai nostri dipendenti - ha dichiarato Faiola nel corso della Commissione. Considerato il rifiuto dei sei operai al trasferimento alla ditta aggiudicataria e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa, l'amministrazione comunale ha dovuto avviare le procedure di messa in mobilità nei loro confronti. Questa procedura garantisce loro una retribuzione dell'80% dello stipendio fino a 24 mesi. L'amministrazione rimane aperta al confronto costruttivo rispetto alla questione - conclude il vice sindaco Faiola - con l'auspicio che si giunga presto ad una soluzione condivisa anche dai colleghi della minoranza e soprattutto dal personale oggetto del provvedimento".