Si è tenuto nei giorni scorsi un positivo incontro in Prefettura, a Roma, tra le sigle sindacali e i rappresentanti del Comune di Nettuno, nel quale si è discusso dello stato di agitazione proclamato la scorsa settimana dai dipendenti dell'ente nettunese. Il rappresentante del Prefetto, Borrelli, durante l'incontro, ha evidenziato come le numerose questioni poste da parte delle organizzazioni sindacali presenti al tavolo erano tutte meritevoli di attenzione, ma che avrebbe reso impossibile in quella sede dare puntuale approfondimento di ciascuna. Per questa ragione, ha chiesto se si potessero evidenziare alcune specifiche problematiche ritenute di maggiore rilevanza. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali lamentavano, in particolare, la difficoltà nel rendere esigibili i frutti della contrattazione decentrata e più recentemente la difficoltà a rendere produttivo il tavolo per i negoziati per il contratto collettivo decentrato. I rappresentanti del Comune hanno riconosciuto alcuni ritardi, dovuti al rinnovo degli organi amministrativi e alla mancanza di personale dirigente. I rappresentanti sindacali hanno accettato l'invito della Prefettura a sospendere lo stato di agitazione, riservandosi di comunicarne l'esito entro 20 giorni alla Prefettura stessa e alla Commissione di garanzia.