In questi giorni, i tecnici di Acqualatina hanno registrato un abbassamento progressivo della falda che, solo nell'ultima settimana, ha subìto una diminuzione di 30 centimetri, presso la centrale Capodacqua, a Spigno Saturnia. Ma stessa sorte sta riguardando la sorgente di Mazzoccolo, sempre a servizio del Sud Pontino.La situazione è sotto i livelli di guardia, considerando che siamo al 1 luglio e la stagione più calda è solo all'inizio.

«Bisogna intervenire subito e con la massima celerità - interviene l'AD di Acqualatina, Ing. Besson -  realizzando le soluzioni che abbiamo proposto e che non possono più aspettare. Parliamo in primis dei dissalatori, da attivare immediatamente, mettendo da parte tutte le posizioni preconcette per le quali - conclude Besson - non c'è più tempo.»

Un messaggio chiaro ai sindaci che nella prossima conferenza dell'Ato 4 dovrebbero approvare la delibera con cui viene modificato il piano degli investimenti che permette di intervenire nella direzione di una sistemazione della rete idrica per tamponare l'emergenza.