Dopo i dati diffusi da Legambiente sulla qualità delle acque, alcuni sindaci sono intervenuti per fare alcune precisazioni. Come nel caso di Formia. "La comunicazione di Goletta Verde potrebbe generare confusione. Le acque del Golfo sono monitorate tutto l'anno dall'Arpa, l'ente regionale di protezione ambientale. E i risultati degli esami compiuti quest'anno hanno evidenziato una qualità delle acque eccellente, con due sole eccezioni: l'area attigua al rio Santa Croce e la zona portuale dove peraltro non insistono spiagge". E' questo il commento di Sandro Bartolomeo sulla bandiera nera assegnata da Legambiente alla foce del rio Santa Croce.

"Negli ultimi anni – spiega l'Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – la qualità delle nostre acque è di molto migliorata grazie alla task-force che il Comune di Formia ha istituito per il monitoraggio degli scarichi abusivi. Il lavoro, svolto insieme al gestore del servizio idrico e agli enti preposti al controllo della costa, ha prodotto risultati positivi se, a seguito dei controlli, quest'anno l'Arpa ha qualificato come ‘eccellente' l'acqua del nostro mare. La situazione dei torrenti è complessa. Non è facile garantirne il monitoraggio, considerato che – è il caso del rio Santa Croce - spesso coprono aree estese appartenenti a più territori comunali. In un contesto di crisi, comunque, sollevare situazioni di questo tipo rischia di seminare una diffidenza che non trova giustificazione nei dati offerti dagli enti preposti ai controlli. La costa è interamente balneabile e la bandiera verde ottenuta per le spiagge a misura di bambino è un ulteriore indicatore di qualità dell'offerta. Del resto, l'ecosistema del Golfo è un tutt'uno. Se l'acqua è sporca o pulita a Minturno lo è anche a Formia, perché il mare non ha confini amministrativi".

 "Non comprendiamo perché – prosegue Bartolomeo - su chilometri di spiagge esistenti a Formia, Goletta Verde scelga di effettuare i prelievi proprio alla foce del rio, il cui inquinamento è provocato anche dai comuni vicini, come Minturno e Spigno Saturnia e dalle rispettive aree industriali. Contemporaneamente, a Minturno e Gaeta, vengono selezionati luoghi molto diversi per caratteristiche: la spiaggia dei sassolini e il litorale di Sant'Agostino. Comunque, al di là dei siti scelti per i prelievi che si prestano a dubbi e valutazioni le più disparate, chiediamo a Goletta Verde di attuare una comunicazione rispettosa dello sforzo che abbiamo fatto in questi anni per migliorare la qualità delle nostre acque. Un litorale che paga oneri di situazioni spesso indipendenti dalla nostra volontà, come nel caso degli allevamenti ittici installati proprio di fronte alla spiaggia di Vindicio su cui non mi pare che Goletta Verde abbia detto alcunché. Ci sarebbe piaciuto inoltre essere coinvolti in questo tipo di indagini. Sarebbe stato utile – conclude il primo cittadino – per offrire un contributo di conoscenza sulla situazione reale del nostro litorale e sui problemi che lo affliggono".