Altolà del Movimento 5 Stelle alla decisione dell'amministrazione comunale di destinare a parcheggio l'area del Molo, data in concessione dal Demanio con finalità sportive, turistiche e culturali. Il meetup critica duramente la decisione dell'esecutivo Procaccini, sollevando dubbi sulla procedura di modifica del piano del traffico che deve ancora passare il Consiglio comunale. «Le uniche modifiche degne di nota sono proprio quelle riguardanti il parcheggio in questione e la zona adiacente il nuovo locale riconducibile alla famiglia del Presidente del Consiglio Comunale, Gianfranco  Sciscione», scrive il meetup, «senza che la modifica del piano sia stata ancora sottoposta a Valutazione Ambientale Strategica, passaggio previsto per legge, a garanzia della sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica dei piani e delle loro modifiche». 

Secondo i Cinque Stelle, insomma, si è tratta di una scelta errata non solo nel merito, ma anche nel metodo. «L'aggiornamento del piano si direbbe privo di relazione tecnica giustificativa redatta analizzando i flussi di traffico, riducendosi ad una semplice planimetria senza senso». Una scelta «dissennata» che «non è scaturita da una condivisione con la cittadinanza o quantomeno con il Consiglio Comunale ma da una letterina inviata dal "lanciatissimo" assessore competente, Gianni Percoco alla direzione regionale».

I grillini ricordano quando, tre anni fa, già la prima giunta Procaccini aveva ipotizzato di dare in concessione ad un privato l'area, destinata in parte a rimessaggio barche, in parte a una riqualificazione a carico della società concessionaria. «Tentativo interessato da un nostro esposto e fortunatamente fallito. E ora che fanno… ci riprovano…»., chiosano i Cinque Stelle, convinti che una città turistica non possa «rinunciare a quello che per tutti oggi rappresenta l'unico luogo dotato di servizi pubblici e dalla capienza di circa 3000 persone». Il meetup ha chiesto al consigliere regionale Gaia Pernarella di approfondire a Roma le questioni, che sono anche materia regionale. Ma non solo: «Il nostro intento è chiedere a VOI - conclude la nota - di sostenere in prima persona il nostro tentativo di salvaguardia e riqualificazione di quello che per tutti rappresenta un luogo simbolo della nostra città, anzi, VI chiediamo di farlo mettendoci la firma»