L'idea è venuta al bar, davanti a una tazzina di caffè. Il risultato è un matrimonio da favola, celebrato nel luogo simbolo di Terracina. Sabato pomeriggio la terrazza del Tempio di Giove Anxur ha ospitato la celebrazione del rito civile di un matrimonio nell'incantevole location, con una carovana di turisti norvegesi arrivati in città per assistere al grande evento. A giurarsi amore eterno sono stati due turisti scandinavi, il giovane Kristian e sua moglie Andrea, entrambi di 26 anni, accompagnati da quasi cento invitati arrivati tutti da Kristiansand, area urbana sul fiordo più a sud del paese. 

Un matrimonio da favola tra due giovani innamorati di Terracina. Il rito si è celebrato alle 17 in punto davanti a un funzionario comunale accompagnato dall'operatore turistico Cristian Amuro di "Little Italy Tours", che per l'occasione si è prestato a svolgere il ruolo di interprete. «Un matrimonio che ci ha fatto sembrare di vivere in un film di Fellini» ha esclamato la madre della sposa, ideatrice insieme al tour operator dell'incredibile iniziativa. La meraviglia del Tempio di Giove, la terrazza allestita per trasformarsi in location esclusiva per la celebrazione del matrimonio, il panorama mozzafiato con la vista del promontorio del Circeo e delle isole pontine: è stato qualcosa di unico ed eccezionale. Ma alle spalle del matrimonio c'è un'altra storia da raccontare. Quella dei turisti norvegesi sempre più incantati dalle bellezze di Terracina. E sì, perché per decidere di coronare il proprio sogno d'amore in una città così lontana, deve esserci prima di tutto un legame fortissimo con un paese evidentemente capace di attrarre. E non poco. Con i novelli sposi c'erano novanta invitati, tutti arrivati dal sud della Norvegia. Grazie all'impegno del tour operator che si è messo a disposizione per l'organizzazione dell'evento, con un colpo solo la città di Terracina si è vista accogliere il manipolo di turisti scandinavi che hanno villeggiato in alberghi e case-vacanza. Hanno mangiato nei locali terracinesi, usufruito dei servizi locali, si sono avvalsi di professionisti del posto per il matrimonio e più di qualcuno ha deciso di intrattenersi anche oltre i tre-quattro giorni previsti per il loro soggiorno a margine della festa.

«Dobbiamo considerare - aggiunge Amuro - che oltre la metà degli invitati non aveva mai messo piede a Terracina. L'hanno visitata per la prima volta e sono intenzionati a tornare presto». Chissà, qualcuno seguirà l'esempio dei tanti altri norvegesi che ormai da anni hanno scelto il centro storico alto per trascorrere le loro vacanze. In un posto unico come Terracina, dove in poche centinaia di metri si concentrano il litorale e l'archeologia, l'ambiente e la storia. A metà strada tra Roma e Napoli e a un'ora di aliscafo dalle isole pontine.