Tornano a chiedere chiarimenti alla giunta Zingaretti i consiglieri regionali del gruppo del Movimento 5 Stelle in merito al rispetto del contratto di servizio sottoscritto tra la Regione e la Laziomar. In particolare, Gaia Pernarella chiede conto dello «stato delle imbarcazioni utilizzate per il trasporto marittimo con le isole Pontine» e «del fatto che una di questa operasse in realtà nel golfo di Napoli». Proprio sul contratto si sofferma la Pernarella: «Questo infatti stabilisce che le imbarcazioni da utilizzare devono avere una portata di carico complessiva tra merci e passeggeri di 250 tonnellate, quindi più delle 160 tonnellate riportate sulla scheda tecnica della ‘Don Francesco', la nave che sostituisce la ‘Quirino' durante gli interventi ‘ordinaria manutenzione'. Lo scorso maggio l'assessore Civita ha allegato alla risposta ad una nostra interrogazione una ‘nuova' scheda tecnica, firmata senza data dal direttore generale di Laziomar e dal responsabile esercizio flotta SNAV, che certifica per la Don Francesco una portata di 250,2 tonnellate. Ci risulta che questo aumento sia dovuto all'innalzamento della ‘targa', operazione autorizzata dal RINA ma che avrà la conseguenza di una minore velocità della nave, con ulteriore infrazione del contratto di servizio, visto che per mesi la Don Francesco ha operato pur avendo una portata inferiore alla stipulata, causando problemi al trasporto di merci e agli spostamenti per i residenti delle Isole Pontine».

Nell'interrogazione i consiglieri del M5S chiedono all'assessore ai Trasporti Civita «se è a conoscenza che durante i lavori di ordinaria manutenzione tenutisi a Napoli è stata modificata, autorizzata dal Rina, la portata netta della nave mediante innalzamento della cosiddetta "targa; se è a conoscenza che questo innalzamento della portata abbasserà, soprattutto nei mesi invernali, la velocità media della nave così violando il contratto di servizio registrato il 16/01/2014; se non vi siano state violazioni del contratto di servizio dato che nei mesi antecedenti agli ultimi lavori di manutenzione e aumento del tonnellaggio, la nave ha prestato servizio con caratteristiche non idonee».