Il tutor che rileva la velocità media sulla variante Appia Montegiove da un mese a questa parte, macina multe. Sul tratto di tangenziale che congiunge la città pontina con i Comuni del sud, si sfreccia troppo e nonostante la pubblicità fatta per annunciare la presa in funzione del rilevatore, i numeri non ufficiali per ora in possesso del Comune raccontano altro. Secondo alcune indiscrezioni trapelate negli ambienti comunali, il numero di contravvenzioni sarebbe già altissimo. Al punto che il Comune si sarebbe visto costretto a staccare la registrazione per alcune ore e in alcuni giorni.

Non circolano ancora numeri ufficiali. Ma una cosa è certa: se gli automobilisti non capiranno presto che in quel tratto di strada devono rispettare il limite e mantenere la velocità media entro gli 80 chilometri orari, finiranno soltanto per rimpinguare le casse municipali. Sempre ufficiosamente e a mezza bocca, si parla già di centinaia di migliaia di euro. I numeri sono alti, tanto che, per prudenza, l'ente ha deciso di staccare il tutor in modo da attenuare l'impatto sui cittadini e non passare per il Comune che fa cassa. La verità, però, è che su quella strada si sfreccia. Gli importi delle contravvenzioni scattate non sarebbero tali da far pensare ad un superamento del limite di una decina di chilometri orari. Tutt'altro. Si sarebbero registrate velocità alte, ben più alte del limite, con multe sostanziose. E allora il Comune, anche per non incappare in contestazioni legate al "fare cassa", sta frenando il tutor in alcune ore della giornata. Visto che a frenare, alcuni automobilisti, non ci pensano proprio.

A beneficio di chi percorre tutti i giorni quel tratto di strada, si ribadisce che il tutor inizia a registrare la velocità media dei veicoli in transito alcune centinaia di metri prima e dopo l'uscita del tunnel, dal chilometro 100 al chilometro 106 della statale Appia, variante Monte Giove.