Sono arrivati i cartelli, le transenne e anche la telecamera puntata sull'ingresso della Ztl del centro storico per inquadrare i trasgressori. Puntuali sono arrivate anche le polemiche perché dopo la scelta di istituire la zona a traffico limitato sia sul lato di Corso Anita Garibaldi che sull'altro versante di piazza Municipio, in via Salita Annunziata, le criticità non sono mancate. Innanzitutto perché la chiusura del traffico anche per i residenti dalle 20 all'una di notte limiterà e non poco le possibilità di muoversi per tutti coloro che risiedono in zona. Ai residenti è stato concesso di usufruire di un parcheggio riservato nell'area di via D'Annunzio. Ma i posti a disposizione sono pochi e si potrà ottenere il permesso soltanto per un veicolo per nucleo familiare. «E chi ha due auto?» chiedono i residenti. Che sottolineano anche la necessità di controlli. Per quanto riguarda la sicurezza, la Ztl consente ai mezzi di soccorso di intervenire ma il percorso - è pure emerso dalle critiche dei residenti - potrebbe essere ostacolato dalla presenza dalle occupazioni di suolo pubblico rilasciate alle attività commerciali. Ci si è quindi chiesto se siano stati presi tutti gli accorgimenti per garantire la regolare attivazione della zona a traffico limitato, compresa la disposizioni di tavoli e sedie. Insomma, da più punti di vista l'istituzione della Ztl ha già creato qualche malumore. Anche perché - lamentano i residenti - la concessione del parcheggio riservato in via D'Annunzio non può essere una soluzione. Sarebbero altri i servizi da fornire, ad esempio una scala mobile o un ascensore. Residenti e commercianti proprio in queste ore potrebbero tornare a riunirsi per proporre le proprie richieste al sindaco.