Siamo in piena estate, in tanti stanno aspettando che le pratiche vengano evase e in Comune che si fa? Si decide di spostare un dipendente incaricato di portare avanti gli adempimenti burocratici su un altro incarico. Il risultato è che le "carte" per le autorizzazioni di dehors, pergotende e strutture per l'occupazione del suolo pubblico restano sulla scrivania. Questo accade mentre attività commerciali e imprese aspettano di avere il via libera dagli uffici, visto che la bella stagione scorre e con essa la possibilità di "allargarsi" all'esterno dei locali. 

La denuncia arriva dai consiglieri di opposizione dei gruppi di Forza Italia e Noi con Salvini. I consiglieri Giuliani, Tocci, Corradini, Marangoni e Zicchieri chiedono al sindaco Nicola Procaccini di risolvere quanto prima la situazione. «Siamo venuti a sapere - afferma l'opposizione - che un dipendente addetto allo svolgimento di queste pratiche è stato incaricato di portare avanti le istanze dei Pua agricoli in scadenza. Ma questo comporterà problemi per le occupazioni di suolo pubblico, peraltro in un momento cruciale per il turismo». Insomma la coperta è corta, e se si tira da una parte ci si scopre dall'altra.

Gli esponenti di minoranza criticano l'operato dell'amministrazione comunale, accusata di «navigare a vista» quando invece ci sarebbe bisogno di «una strategia sempre chiara per evitare perdite di tempo». «La gestione del personale - rincarano la dose Giuliani e Zicchieri - è allo sbando e approssimativa. E pensare che si parla tanto di rilancio delle imprese, della necessità di sostenere la crescita economica. Tante parole che poi non si ritrovano nei fatti».