Terracina ha la sua mensa sociale con sportello legale rivolto alle persone in condizione di grave marginalità socio-economica. Il progetto ha un nome significativo, "Pane&Diritti", e sarà presentato il prossimo 24 luglio alle 11 all'istituto Don Orione di Terracina nell'omonima via. L'iniziativa è promossa dalla confraternita di Santa Maria dell'Orazione e morte, espressione della comunità ecclesiale di Terracina e dei Comuni vicini, in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Tra queste "Progetto diritti" di Terracina e "Articolo ventiquattro" di Fondi. Il progetto è stato ammesso al finanziamento della Regione Lazio nell'ambito di aiuti all'inclusione e al contrasto delle povertà. Il piano garantirà il sostegno alla mensa sociale avviata nei locali dell'istituto di Don Orione per diventare un punto di riferimento a favore delle persone in stato di necessità. Il servizio si rivolge a tutto il distretto socio-sanitario Lt4, che comprende i Comuni di Terracina, Fondi, San Felice Circeo, Monte San Biagio, Lenola, Sperlonga e Campodimele. Territorio che fino a oggi è sprovvisto di un servizio così importante. All'incontro parteciperanno Cecilia Calò, responsabile del progetto "Pane&diritti", il parroco del Duomo don Peppino Mustacchio, responsabile della mensa e presidente della confraternita, e ancora Elio Zappone dell'associazione "Progetto diritti" e Francescopaolo De Arcangelis, presidente di "Articolo ventiquattro". A rappresentare le istituzioni saranno l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Terracina Roberta Tintari e il delegato alle Politiche sociali della Regione Lazio Rita Visini.