Il tribunale di Latina scrive un nuovo capitolo della battaglia legale tra Comune di Terracina e società "Romana Luminex", affidataria per anni del servizio d'illuminazione votiva all'interno del cimitero. Con proprio provvedimento lo scorso 7 luglio il tribunale ha emesso un decreto ingiuntivo di 146mila euro nei confronti della società. La disposizione è arrivata su istanza del Comune che, attraverso la sua avvocatura, e in particolare dal legale Martina Iannetti che ha seguito la vicenda fin dal primo momento, ha chiesto e ottenuto un titolo esecutivo per ottenere crediti vantati dalla società.
Le somme derivano da canoni che non sarebbero stati versati dal privato all'ente o comunque trattenuti e non saldati per gli anni che vanno dal 2007 al 2014. Fu in quell'anno che l'allora assessore ai Servizi cimiteriali e oggi presidente del Consiglio comunale Gianfranco Sciscione, occupandosi della vicenda, ottenne che la ditta venisse estromessa dall'incarico. Il contratto d'appalto doveva durare molto di più, il Comune era infatti vincolato per 16 anni all'affidatario del servizio, fino al 2021.
Ne è scaturito un braccio di ferro legale con la ditta che ha impugnato i provvedimenti ma si è vista respingere il ricorso dai giudici. Oggi un nuovo punto a favore del Comune con un decreto ingiuntivo che potrebbe portare liquidità all'ente. Lo stesso Sciscione, che ha fatto rimbalzare la notizia sui social, ha voluto sottolineare come fino alla passata gestione si incassavano appena 35mila euro l'anno a fronte dei circa 200mila euro attuali. Il presidente del Consiglio ha anche voluto ringraziare lo staff che si è occupato della questione, dall'avvocato Martina Iannetti all'ex dipendente oggi in pensione Claudio Micalusi e per finire la dottoressa Sabrina Tacelli.