Il Consorzio di Bonifica punta in alto: duecento milioni di euro di investimenti per i prossimi tre anni. E una buona parte di questi progetti riguarda il territorio compreso tra San Felice, Sabaudia e Pontinia, arrivando - visto che parliamo principalmente di corsi d'acqua - chiaramente a toccare anche le altre località vicine come Sezze e Terracina.


Lotta alla siccità
Una delle priorità d'intervento è fronteggiare l'emergenza idrica. Motivo per cui il commissario straordinario ha ritenuto opportuno modificare il piano triennale dei lavori e delle opere pubbliche. Questo per inserire l'adeguamento e il miglioramento funzionale del comprensorio irriguo dell'Agro Pontino. Un progetto da 20 milioni di euro da finanziarsi con fondi del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Qualora l'iniziativa fosse ammessa solo in parte a beneficare del contributo, «l'amministrazione consortile si impegna a reperire altri finanziamenti disponibili - si legge negli atti amministrativi - al fine di dare seguito alla realizzazione dell'opera». Altri centomila euro saranno spesi per lo studio per l'individuazione e la realizzazione di invasi.


Canali da sistemare
Non è però questo l'unico intervento in programma. Alcuni progetti sono alla fase preliminare, altri a quella esecutiva e altri ancora allo studio di fattibilità. Si possono dividere in tre macro categorie: tutela del territorio e difesa dell'ambiente, sicurezza idraulica, opere irrigue. Due milioni e 600mila euro dovrebbero essere investiti per il ripristino delle caratteristiche idrauliche del canale Elena e dei suoi affluenti. Un corso d'acqua tra San Felice e Terracina balzato agli onori delle cronache qualche anno a fa a causa dei danni legati a un'esondazione e per altri problemi determinati dall'abusivismo edilizio lungo gli argini del canale. Una situazione da sistemare.


I laghi Gricilli
A Pontinia ben 11 milioni e 700mila euro sono previsti per il riassetto del bacino dei Gricilli e per la messa in sicurezza dei manufatti con opere di ingegneria naturalistica. Un investimento corposo per il sito di interesse comunitario che continua a essere alla mercé di chiunque, come testimoniano anche le baracche che puntualmente vengono tirate su a Fontana di Muro. Un'area di grande bellezza naturalistica e che potrebbe contribuire allo sviluppo del settore turistico, ma che per ora rappresenta una potenzialità mai sfruttata a pieno. Tra le idee, sempre per Pontinia, c'è il recupero degli immobili consortili dell'ex stazione sanitaria lungo la Migliara 48 (781mila euro) e due milioni e mezzo dovrebbero essere investiti per l'impianto idrovoro di Mazzocchio.

La nuova «viabilità»
Tra Latina e Sabaudia un altro corposo investimento riguarda la realizzazione di una viabilità ciclabile lungo le pertinenze consortili, con un investimento preventivato di dieci milioni e mezzo. Un'idea di cui si parla da tempo, volta a promuovere una mobilità sostenibile. Pontinia e Sermoneta hanno invece deciso di percorrere per ora un'altra strada, quella della mobilità lungo i canali. E a questo serve il contratto di fiume di recente sottoscritto, per il quale è stata presentata anche una richiesta di finanziamento alla Regione in relazione a un corposo progetto che mette insieme tutela dell'ambiente, politiche giovanili e cultura.