Doppia importante decisione dell'assemblea dei sindaci dell'Ato 4. Una è relativa al potenziamento delle risorse idriche e l'altra alla dispersione dell'acqua. Per quel che concerne Priverno - ha affermato il consigliere Giulio Federici, che ha partecipato all'assemblea - il Piano di emergenza idrica prevede interventi per diversi milioni di euro. Infatti, i rappresentanti dei Comuni hanno approvato (con il solo voto contrario di Ventotene) il Piano di emergenza idrica incentrato sul recupero e rifacimento della rete idrica dell'ambito territoriale e sull'attivazione di nuovi pozzi necessari per integrare il flusso idrico attualmente erogato. Priverno sarà oggetto di investimenti per alcuni milioni di euro per il rifacimento delle condutture idriche e l'attivazione di nuovi pozzi. Nello specifico, gran parte dei fondi previsti saranno dedicati alla centrale delle Sardellane, che fornisce il 60% circa delle utenze, ma non Priverno. Tra gli investimenti strutturali a breve termine, implementati per evitare che una nuova crisi idrica imponga la "stretta" sui rubinetti degli utenti, figura il progetto per il recupero delle dispersioni fisiche nel territorio di Priverno e l'integrazione dell'adduttrice delle Sardellane. Questi interventi, per un costo di circa 1,5 milioni di euro, consentiranno di ridurre le perdite e migliorare il flusso idrico per le utenze del centro lepino. «Per il nostro Comune - ha aggiunto Federici - si tratta di un piano di fondamentale importanza. Gli investimenti previsti, implementati in seguito all'emergenza patita in queste prime settimane estive, permetteranno di incrementare il flusso verso le utenze della nostra città e di evitare che l'acqua vada sprecata. Se tutto andrà come previsto, nell'estate del 2018 Priverno non dovrebbe più vivere situazioni di assoluta emergenza«. «Da parte nostra - ha sottolineato il sindaco Bilancia - vigileremo affinché il Piano venga rispettato. Si tratta di interventi ormai non più procrastinabili e assolutamente urgenti: da tempo chiediamo ad Acqualatina una maggiore attenzione verso il nostro territorio e così è stato. Si tratta di un importante investimento tecnologico ed economico».