Lo scorso mese di maggio si è costituito il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva Colline Pontine Dop. Alla cui presidenza è stato eletto Alfredo Cetrone, imprenditore agricolo di Sonnino, da sempre impregnato nella produzione dell'extravergine di qualità e, in particolare, di quello certificato con la Denominazione di origine protetta Colline Pontine. Il presidente ha ricordato che il procedimento amministrativo, finalizzato all'ottenimento della Dop si era già concluso nel 2010 con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Per l'imprimatur definitivo a un olio di qualità, conosciuto, praticamente, in tutto il mondo, mancava soltanto il Consorzio di tutela e valorizzazione, che affiancasse l'organismo di controllo e il ministero delle Politiche agricole per l'espletamento delle attività di tutela dalle contraffazioni di promozione sul territorio. Il presidente del Consorzio, Alfredo Cetrone, ha espresso, perciò, grande soddisfazione per la costituzione di questo ente destinato a colmare l'unica lacuna ancora esistente nella filiera dell'olio extravergine Colline Pontine Dop, aggiungendo che è già stata avanzata al competente ministero e alla Regione Lazio la richiesta ufficiale di riconoscimento come Consorzio di tutela, visto che gli olivicoltori aderenti rappresentano oltre i due terzi della produzione certificata dall'organismo di controllo. La filiera olivicola dell'area Dop Colline Pontine comprende 25 Comuni: Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna, Cori, Fondi, Formia, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Spigno Saturnia e Terracina. Un fatto importante, dunque, di cui la produzione dell'olio non potrà che avvantaggiarsene.