Il 25 luglio avrebbe dovuto svolgersi a Priverno una Conferenza di servizi sullo spostamento di un tratto della Provinciale di San Martino per consentire di allargare lo scavo della sabbia di una grossa azienda, operativa sul territorio da anni. Quella Conferenza è saltata, ma nessuno ha fatto sapere nulla ai cittadini. Eppure era stata convocata dal Comune di Priverno. Pare che sia stata la Regione Lazio a stoppare il tutto, chiedendo un rinvio per un mancato rispetto di alcune procedure, di cui sarebbe stato opportuno informare i cittadini. Soprattutto quelli di San Martino che, poi, sono quelli che avrebbero dovuto trarre un utile da quello spostamento. Tutto sarebbe cominciato qualche anno fa, a seguito di una richiesta della Sibelco - l'azienda impegnata nell'escavazione della sabbia silicea - agli organi competenti, Regione Lazio e amministrazione provinciale di Latina, di eliminare un tratto della Provinciale, evitando così il continuo passaggio di camion da un lato all'altro della strada, ritenuto estremamente pericoloso per il traffico. La Sibelco, a sue spese, avrebbe realizzato una variante, attorno allo scavo, in prossimità del bosco. Un'operazione del genere consentirebbe un sicuro allungamento dell'attività estrattiva con probabili ricadute occupazionali. Tra i cittadini e tra le forze politiche non sembrerebbe, a Priverno, esserci unanimità di consensi sull'operazione. Comunque, da quel che si è colto informalmente, tutto dovrebbe andare in porto. Probabilmente i tempi, dopo la decisione della Regione - se ne riparlerà in autunno - si allungano. Tuttavia, nessuno ne parla. Chissà che qualcuno non sollevi il problema nel Consiglio di oggi.