Quest'anno la farmacia comunale di Pontinia dovrebbe far registrare ricavi per 1.396.471 euro, contribuendo a far chiudere il bilancio alla società partecipata "Trasco" con un attivo di 171.308 euro. Questi i numeri riportati nel piano industriale, ma l'inaugurazione dovrà attendere ancora. E questo perché nessuno dei candidati che hanno sostenuto le prove scritte e orali è risultato idoneo fatta eccezione per un impiegato tecnico-contabile.
Dell'avvio di quest'attività se ne parla da anni, con un'accelerazione decisiva che si è registrata verso la fine del 2015. Il Comune rischiava di perdere la prelazione sulla nuova farmacia e per scongiurare questo pericolo si è cercato di velocizzare l'iter. Da un punto di vista politico gli esponenti della minoranza della precedente consiliatura (poi riconfermati in quella attuale) hanno espresso le loro perplessità sin dall'inizio attorno all'affidamento del servizio alla società partecipata del Comune. E questo perché con la farmacia - hanno sostenuto - si espone la municipalizzata, che chiude i propri bilanci in attivo per qualche migliaio di euro, a un rischio d'impresa non di poco conto. Dal canto suo l'amministrazione comunale ha sempre difeso strenuamente la propria scelta e ribadito che in caso di necessità l'ente potrebbe sempre procedere a rivendere il titolo.
Quel che conta alla fine sono i voti e il progetto è stato approvato. Si pensava di avviare il servizio già nel 2016, ma c'è un ritardo sulla tabella di marcia di oltre un anno rispetto al piano industriale. Tant'è vero che si ipotizzava che la Trasco dovesse chiudere il bilancio dello scorso anno con 114.296 euro grazie al guadagno della farmacia, ma così non è stato. L'esercizio si è chiuso con poco meno di tremila euro e l'attività commerciale non ha ancora aperto i battenti. Anzi, bisognerà attendere ancora un po'.
Le selezioni per il personale non hanno portato alcun risultato. Degli otto candidati per la direzione della farmacia nessuno è risultato idoneo dopo le prove scritte e orali. Lo stesso è accaduto per il ruolo di magazziniere esperto e per un altro profilo amministrativo. Unica eccezione, dicevamo, un impiegato tecnico-contabile. E ora non resta che attendere un nuovo bando. Ma forse anche le previsioni finanziarie del Comune e della Trasco dovranno essere modificate.