Nuovo provvedimento di modifica dell'assetto dei dipartimenti comunali. Con una delibera che modifica il Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei servizi, la giunta Procaccini ieri ha trasferito il settore del Personale, fino a ieri in capo al dipartimento guidato dal dirigente Ada Nasti, a quello delle Finanze diretto da Giampiero Negossi. Una decisione che era nell'aria da giorni. L'esecutivo ha modificato alcuni articoli del regolamento rendendo possibile «in caso di vacanza organica del posto dirigenziale, ovvero di assenza o legittimo impedimento del dirigente per motivi diversi dalla malattia o dal congedo, di conferire ad interim ad altro dirigente in servizio, purché in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per il posto dirigenziale da ricoprire ovvero analoghi a quelli posseduti dal dirigente da sostituire».

Un articolo che si cuce addosso alla situazione professionale di Nasti, che è attualmente in distacco presso il ministero degli Interni per alcune ore la settimana. Ora ci penserà il dirigente Negossi, che non è meno impegnato tra bilanci ed entrate tributarie. Forse è per questo che la giunta ha anche previsto, con un'altra modifica, che «in caso di assenza del dirigente, dovuta a malattia, congedo ordinario o straordinario, le funzioni vicarie dirigenziali sono svolte dai capi settore titolari di posizioni organizzative o alta professionalità».

Ma non è tutto. Il sindaco Nicola Procaccini si è aperto anche un'altra strada. Con l'aggiunta dell'articolo 14 bis ha previsto, per la copertura di posti dirigenziali e di responsabilità, la possibilità di rivolgersi a tecnici esterni «nella misura massima del 5% del totale della dotazione organica». Incarichi dirigenziali fiduciari «intuitu personae».

Modifiche corpose, insomma, in parte già trapelate. Lo scontro tra Procaccini e Nasti sullo svolgimento del concorso dei vigili stagionali (con l'Audit che ne ha chiesto l'annullamento in autotutela e il dirigente che è andato dritto per la sua strada) ha di fatto aperto una frattura. Nella delibera si parla, più asetticamente, di «sopravvenute esigenze operative ed organizzative». Ma Procaccini, che la delega del Personale l'ha tenuta per sé, evidentemente ha altri piani per il percorso che deve fare la macchina amministrativa in materia di dotazione organica. Non deve essere un caso che, dopo aver scelto un professionista di fiducia nella comunicazione istituzionale, ora il primo cittadino guardi alla possibilità di servirsi, nei limiti del consentito e ove ve ne sia bisogno, di tecnici esterni per far camminare la macchina amministrativa. Che vede ora il dipartimento Affari generali svuotato, mentre restano sovraccarichi gli altri tre.