C'è entusiasmo unanime per l'inserimento di siti di grande importanza storica, il Parco della Rimembranza e l'ex convento di San Francesco, nel perimetro del Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Ma la politica non riesce a sottrarsi alla polemica. Il via libera, raggiunto nella maratona notturna del voto dell'allegato di bilancio in Regione Lazio, era stato diffuso dal consigliere regionale del M5S Gaia Pernarella, che di primo mattino, intorno alle 6.30, ha voluto scriverlo su facebook prima di andare a dormire. «Oggi, tutti possiamo gioire per aver concesso al nostro convento di San Francesco e al Parco della Rimembranza di Terracina l'occasione di una nuova vita - è stato invece il commento del primo pomeriggio -. Il cammino intrapreso da tutte le istituzioni del territorio, Comune, Provincia, Regione ed ente parco ha dimostrato che uniti si vince». Pernarella si dice «raggiante per il risultato ottenuto dopo una battaglia iniziata nel 2013 dalle Associazioni WWF Litorale Pontino, Archeoclub d'Italia, Cultura e Territorio, che, prima, hanno portato il Comune ad approvare una delibera di giunta e, successivamente, hanno impegnato il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle». «Il mio ringraziamento è trasversale – spiega la Pernarella –, e va in primis al gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle che insieme a me presentò una mozione nel 2014 tesa all'obiettivo raggiunto oggi ma anche all'assessore Refrigeri, che visitò la zona nell'ottobre di quell'anno, alla presidente della Provincia di Latina, Eleonora Della Penna, al direttore della Direzione Ambiente e Sistemi, Vito Consoli, all'Ente Parco, ai consiglieri regionali Enrico Forte e Giancarlo Righini che, pur espressione di schieramenti diversi, la scorsa notte hanno condiviso questa battaglia a favore del territorio e delle sue bellezze: tutti hanno dimostrato, ognuno per le proprie competenze che in ogni a qualcuno sfuggono, come solo lavorando insieme si ottengono risultati per il territorio».

Il sindaco Procaccini resta neutro, ricordando solo che «si tratta della realizzazione di un progetto per il quale ha tenacemente lavorato il compianto professor Emilio Selvaggi, un terracinese sinceramente amante della sua città e uomo libero. Fu proprio lui –spiega Procaccini- a portare nell'ottobre del 2013, in veste di assessore all'Ambiente, quella deliberazione che approvammo in Giunta (la n. 374 del 08/10/2013) con cui si chiedeva alla Regione Lazio esattamente l'ampliamento del perimetro del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi con l'inserimento al suo interno del Parco della Rimembranza e del Convento di San Francesco. L'atto amministrativo suggellò la volontà politica di realizzare il progetto sostenendo con convinzione le iniziative in questo senso del WWF e Archeoclub. Il risultato di oggi è figlio dell'impegno di ieri».

Non così l'assessore all'Ambiente Emanuela Zappone, che ha partecipato lo scorso 1 agosto all'incontro con il Direttore della Direzione Ambiente e Sistemi Naturali dott. Vito Consoli, l'arch. Fabio Zaccarelli della Provincia di Latina e il Direttore dell'Ente Parco dei Monti Ausoni Giorgio Biddittu. «Conferenza - spiega - che ha sancito l'accordo tra tutte le parti interessate a procedere all'ampliamento del perimetro del Parco». Poi l'affondo: Zappone, nel ringraziare tutti, ricorda come tutto partì dal professor Emilio Selvaggi, «che oggi non è stato nemmeno citato dal consigliere Gaia Pernarella, estensore dell'emendamento all'assestamento di Bilancio in Regione. Non si tratta di un colpo di bacchetta magica come si vorrebbe far credere. Dispiace – prosegue Zappone – verificare che le uniche volte in cui il consigliere regionale grillino propone iniziative utili per la città, lo fa in proprio, dimenticando, o facendo finta di dimenticare, tutto il lavoro fatto in precedenza per ottenere quel risultato. Ancora una volta si è persa l'occasione di dare un segnale di unità cittadina di fronte alle istituzioni, di vera capacità di interpretare il senso di comunità. Conclude l'assessore Zappone: "Mi auguro che adesso il consigliere Pernarella vorrà impegnarsi anche per trovare le risorse economiche di cui hanno bisogno le due aree, soprattutto il vecchio ospedale civico. Altrimenti questa iniziativa sarà stata soltanto uno spot elettorale in vista delle imminenti votazioni regionali. Qualcosa di cui non andare affatto orgogliosi».