Diciannove Comuni delle province di Latina, Roma e Frosinone uniti sotto alla bandiera della Compagnia dei Lepini per diventare la "Città della Cultura 2018" della Regione Lazio.
È questo il progetto dal quale, nelle scorse ore, sono stati tolti i veli e che di fatto segue la candidatura in solitaria di Bassiano per ospitare il prestigioso evento coniato dalla Regione.
A fare rete tra loro sono i paesi di Sezze, Priverno, Sermoneta, Roccagorga, Prossedi, Sonnino, Roccasecca dei Volsci, Maenza, Cori, Rocca Massima, Norma, Carpineto Romano, Segni, Gavignano, Gorga, Patrica, Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano e Amaseno. «Con questo progetto - si legge nella pagina web che presenta l'iniziativa - i 19 Comuni dei monti Lepini hanno deciso di scommettere su un'immagine capace di comunicare la straordinarietà di questo territorio, al fine di costruire un nuovo modello di sviluppo basato su una narrazione volta alla promozione e alla valorizzazione del suo patrimonio culturale e ambientale».
In altri termini, la Compagnia dei Lepini ha deciso di puntare forte sulle peculiarità e sulle ricchezze di queste zone, al fine di "strappare" alla Regione il titolo di Città della Cultura. Essendo, però, tanti i Comuni inseriti nel progetto, la denominazione scelta è stata molto particolare: "Le Città delle Città dei Monti Lepini". Insomma, ogni paese sarà fondamentale per arrivare "a dama" e portare a casa un risultato molto ambito da tanti centri del Lazio.
Archeologia, arte e architettura, tradizioni e cultura popolare sono le direttrici su cui si muove il progetto presentato alla Regione: «Il progetto della ‘Città delle città dei Monti Lepini' - spiegano dalla Compagnia dei Lepini - rappresenta un'ulteriore spinta propulsiva a un cambio di paradigma culturale anche per il locale sistema delle imprese di produzione e di servizi". Non mancheranno, quindi, l'attenzione alla valorizzazione dei prodotti tipici e il ripensamento - con annesso rilancio - dei servizi turistici del territorio, che andranno ovviamente messi in rete tra loro.