Ci sono voluti anni di lavoro, progetti, centinaia di chilometri macinati su e giù tra la piccola Monte San Biagio e gli uffici della Regione Lazio a Roma. Oggi arriva la notizia che da tanto tempo si attendeva. Era nell'aria, ora è ufficiale e il risultato va ben oltre le più rosee aspettative. La Regione Lazio ha ammesso al finanziamento il progetto presentato dal Comune per la realizzazione dei lavori necessari a migliorare l'accessibilità al centro storico, per riqualificare e mettere in sicurezza la località "Castello".

Basta considerare l'importo stanziato per rendersi conto di quanto complesso sia stato l'iter progettuale: un milione 700mila euro. La comunicazione è arrivata ieri mattina ma è la posizione in graduatoria ad aver soddisfatto, non senza qualche sorpresa, il sindaco Federico Carnevale, il primo a credere nella possibilità di intercettare questi finanziamenti nonostante il peso economico. Il piano elaborato dal Comune si è piazzato al nono posto tra tutti quelli presentati alla Regione. Gli interventi in zona "Castello", quindi, rientrano nella top ten dei progetti ammessi ai finanziamenti. Ma in cosa consisteranno i lavori? Era il lontano 2012 quando Carnevale, oggi primo cittadino ma allora in carica come vicesindaco e assessore all'Urbanistica, metteva insieme le prime carte per migliorare l'accessibilità del centro storico. Un problema annoso ma che prima o poi bisognava risolvere. Si tratta di realizzare una strada, ma soprattutto di mettere in sicurezza l'intera zona che si trova in area sottoposta a dissesto idrogeologico. Progetti, elaborati, mappe, viavai tra uffici tecnici dei vari enti interessati: finalmente si arriva al bando per lo stanziamento dei fondi e Monte San Biagio fa un figurone. Ora non resta che attendere il proseguimento dell'iter e la realizzazione dei lavori, lunghi e complicati. «Abbiamo lottato per raggiungere questo risultato» ha commentato Carnevale. «Avremo una nuova strada per una zona degna di essere qualificata».
Per altri due progetti, almeno per adesso, non ci sono i fondi a disposizione sebbene siano stati giudicati ammissibili. Il primo riguarda la messa in sicurezza e la mitigazione del pericolo di caduta massi in località "Pizzuco", a Fonnetto, per quasi due milioni di euro. L'altro è relativo invece alla messa in sicurezza del versante roccioso alle spalle del cimitero, per un importo di un milione.