«Ci auguriamo di esserci sbagliati nell'interpretazione e magari aspettiamo notizie ufficiali da parte della dirigente responsabile dell'Ufficio Scolastico Provinciale». Il sindaco di Ventotene, Gerardo Santomauro, interviene così sulla possibile chiusura della scuola media locale Altiero Spinelli, alla quale risulta iscritta una sola alunna, che deve frequentare il terzo anno. «Se il problema è costituito dal numero degli alunni - ha affermato il primo cittadino isolano - siamo disposti ad accogliere una decina di bambini orfani, che poi alloggeremmo in una casa famiglia, nella quale saranno impiegati anche cittadini del posto. Non solo offriremo la possibilità di seguire le lezioni, ma daremo anche la possibilità ai residenti di poter lavorare, così come previsto dalla "progettazione partecipata" ideata dal professor Di Gregorio, nostro collaboratore. Nello scorrere l'elenco delle scuole ci siamo accorti che il codice dell'istituto di Ventotene è scomparso. Che significa? Una dimenticanza o una volontaria cancellazione, avvenuta con un tratto di penna senza alcuna consultazione o informazione? Senza di questo codice, il dirigente scolastico, Vito Costanzo, persona di grande professionalità, non può assegnare gli insegnanti al nostro istituto. Il nostro augurio è che si tratti di una dimenticanza e a tal proposito attendiamo un cenno dall'organo scolastico provinciale preposto. La bambina iscritta è ancora in attesa e in caso di chiusura della scuola, che violerebbe la legge dell'obbligo scolastico, sarebbe costretta a trasferirsi a Formia, con i fratelli, che invece frequentano le elementari, che invece ora contano otto unità». Un caso particolare, sul quale si sono accesi i riflettori, dopo che l'Amministrazione di Ventotene ha sollevato il caso. «Il Comune - ha continuato il sindaco Santomauro - vuole scongiurare la chiusura dell'Altiero Spinelli e lanciamo un appello alla dirigente responsabile Anna Carbonara affinchè si adoperi per la riapertura della nostra scuola o ci comunichi che c'è stata solo una cattiva interpretazione da parte nostra. Saremmo ben felici di esserci sbagliati. Certo, ad una settimana dall'inizio dell'anno scolastico, non è piacevole rimanere così in sospeso senza una nota ufficiale. Tra l'altro ci sono i genitori della bambina iscritta che sono anche loro in attesa di informazioni ufficiali. Chiudere la scuola - ha concluso - per la nostra comunità sarebbe un provvedimento troppo penalizzante». Una battaglia che il sindaco di Ventotene sta portando avanti da diversi giorni, ma che lo ha visto impegnato con i suoi collaboratori nel richiedere la "dovuta attenzione" ai massimi vertici della Pubblica Istruzione.